Agira sorge su una montagna a 670 metri d’altezza, a metà strada tra Enna e Catania, sulle pendici del Monte Teja. Il suo territorio, offre panorami magnifici sulla vetta del Monte, maestosa e la veduta dell’Etna e del lago Pozzillo.


Conta 8351 abitanti, situato a 35 Km a Nord-Est del capoluogo.
Il territorio comunale si estende per 163 chilometri quadrati, fra un altitudine minima di 130 metri ed una massima di 828 ( monte Scalpello), e viene per la maggior parte destinato alle coltivazioni estensive ( frumento, fave, viti, olivo, mandorlo, ecc.) e ad attività molitorie e zootecniche.
Definire Agira città antichissima non è nè fantastico nè gratuito, perchè basta scorrere, anche soltanto brevemente, la sua storia, per accorgersi che la sua origine si colloca già ai tempi delle prime frequentazioni umane nella zona interna della Sicilia e che la sua vita si intreccia ed interagisce con quella di tutte le città siciliane più antiche sia della costa che dell’interno.
Il suo stesso nome denota un’origine greca se, come sostengono alcuni storici, tra cui l’Attardi, il Rubulotta e il Fazello, deriva dal greco Argyrion o Agyrion che significa argento. Nel suo territorio, infatti pare che fossero presenti miniere d’argento, delle quali però oggi non resta alcuna traccia.


